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giovedì 24 dicembre 2015

Il Natale dei “clochard”. Gesù nasce alla stazione

La sera della vigilia momento di solidarietà
guidato da don Francesco Mitidieri


Angelo Diofano
da Nuovo Dialogo


Un Natale di solidarietà alla stazione ferroviaria tra i clochard. Avviene da quindici anni a cura dell’Abfo, l’Associazione benefica intitolata a Fulvio Occhinegro, che la sera del 24 dicembre è solita organizzare questo toccante momento di fraternità. Solitamente sono una quindicina i senza dimora che preferiscono dormire alla stazione. Giungono spesso da altre nazioni, con problemi di relazionalità, con predisposizione all'alcolismo o con la semplice paura di veder registrato il proprio nome: tutti motivi che fanno preferire dormire, spesso all'addiaccio, in stazione piuttosto che al riparo del centro di accoglienza gestito all'Abfo alla Salinella. I volontari giungono con il loro pulmino dopo le ore 21, guidati da don Francesco Mitidieri, parroco al Corpus Domini, intrattenendosi con ognuno di loro, porgendo gli auguri anche al personale delle Ferrovie, agli agenti della polizia ferroviaria e ai rari viaggiatori, in partenza o in arrivo. Quindi tutti vengono coinvolti in un momento di preghiera, vissuto in grande commozione anche da parte di chi ha perso la fede; in non pochi appaiono i lucciconi agli occhi al pensiero di un Natale ormai lontano  trascorso nell’intimità di casa con le proprie famiglie. Don Francesco è solito spiegare come il Signore si è fatto uomo proprio per stare vicino agli ultimi, i più sfortunati, quelli che non si aspettano e non sperano più nulla dalla vita. Ed è Lui, invece, che ha dato anzi si è fatto speranza per ogni uomo. Un segno della croce e successivamente i giovani dell’Abfo consegnano ai presenti un regalo consistente in un accessorio di prima necessità, perlopiù un indumento. Una fetta panettone con un po' focaccia e una bevanda calda concludono il commovente incontro in un caloroso abbraccio per chi da tempo ha perso ogni speranza. Quindi i volontari risalgono sul pulmino: il giro continua, alla ricerca di altri poveri che dormono all'addiaccio cui regalare un po' di amicizia.
Al ritorno al centro di accoglienza alla Salinella, dopo aver salutato don Francesco, alle prese con i preparativi della Messa della Natività al Corpus Domini, i volontari saranno attesi dai soliti 40-50 senza dimora per partecipare a un piccolo ma festoso rinfresco per festeggiare la notte più bella dell'anno.
 La sera precedente,  il 23 dicembre, nel centro Abfo della Salinella si è svolta la festosa consegna di regali a ben 220 bambini, ai quali, il 5 gennaio sarà donata una ricca calza della Befana.


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